{"id":108,"date":"2016-01-31T19:59:18","date_gmt":"2016-01-31T18:59:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/?p=108"},"modified":"2016-01-31T21:51:15","modified_gmt":"2016-01-31T20:51:15","slug":"la-carta-a-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/?p=108","title":{"rendered":"La Carta a mano"},"content":{"rendered":"<p>Fabriano \u00e8 una delle pochissime citt\u00e0 al mondo dove ancora oggi si fabbrichi carta a mano, una testimonianza della volont\u00e0 di non recidere i legami con una tradizione pluricentenaria.I preziosi fogli che escono dal reparto \u201ctini\u201d vengono utilizzati per edizioni di pregio, disegno artistico e stampe d\u2019arte, corrispondenza e partecipazioni, diplomi di laurea, buoni del tesoro, ecc. Le materie prime di cui ci si serve per la loro produzione sono sceltissime: cotone, canapa, lino,coloranti speciali; e molto accurata \u00e8 la preparazione dell&#8217;\u2019impasto che viene effettuata per mezzo delle vecchie raffinatrici olandesi. La fase centrale della lavorazione \u00e8 rimasta uguale a quella di 700 anni fa. Il \u201clavorente\u201d ripetendo gli stessi gesti dei cartai fabrianesi del XIII secolo, immerge, con la sua mano sensibilissima, la forma nel tino e ne estrae ogni volta la stessa quantit\u00e0 di pasta che distribuisce uniformemente su tutta la superficie della tela. La forma \u00e8 il mezzo con il quale si ottiene la feltrazione delle fibre; essa \u00e8 costituita da una tela metallica delimitata da un telaio &#8220;casso\u201d o \u201ccascio\u201d, a guisa di cornice non fissa ma che poggia unicamente sul perimetro della tela per consentirne la tenuta della pasta e delimitarne le dimensioni del foglio che verr\u00e0 ottenuto. Poi non appena il foglio si \u00e8 formato, il lavorente passa la forma al ponitore , il quale dopo aver lasciato per un momento scolare l\u2019acqua, adagia la forma su un feltro di lana determinando il distacco del foglio della tela. Un foglio e un feltro sopra l\u2019altro, si forma una pila o \u201cposta\u201d che viene viene messa sotto una pressa idraulica: avviene in questa maniera, la prima disidratazione dei fogli. Questa operazione riducendo il contenuto di acqua a circa il 50%, permette di distaccare i fogli dai feltri e disporli, cos\u00ec. Negli \u201cstendaggi\u201d, cio\u00e8 appesi in grandi locali dove la circolazione dell&#8217; aria, alla temperatura ambiente, ne completa l\u2019asciugamento. Subito dopo avviene l&#8217; operazione di collatura: i fogli cio\u00e8, si immergono in un bagno di gelatina animale che rende il loro interno impermeabile agli inchiostri e assicura una lunghissima conservazione nel tempo. A questo punto la carta \u00e8 pronta per l&#8217; essiccamento definitivo che ha luogo disponendola nuovamente nello stendaggio. Infine si eseguono le operazioni di allestimento, con le quali la carta viene \u201crifinita\u201d attraverso la \u201cscelta\u201d,\u201dcontatura\u201d, \u201cpressatura\u201d, \u201csatinatura\u201d, \u201cimpaccatura\u201d e \u201cstagionatura\u201d a magazzino. La capacit\u00e0 produttiva di un &#8221; Tino &#8221; \u00e8 molto ridotta e al massimo raggiunge i 100Kg. giornalieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da Museo della carta e della filigrana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabriano \u00e8 una delle pochissime citt\u00e0 al mondo dove ancora&#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[11,13,8,12,7,14,10],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108\/revisions\/109"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcartiglio.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}